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Kimolos, situata tra Sifnos e Milo, è una meta molto gettonata da chi cerca vacanze tranquille al riparo dai grossi flussi turistici e magici paesaggi punteggiati da affascinanti monumenti storici e geologici unici come il «fungo» di Skiadi che può riparare all’ombra fino a 40 persone. Isola vulcanica, essa presenta sui 36 kmq della propria superficie un’infinita varietà di rocce tra cui spicca il bianco della «terra gessosa» con un’alternanza di spiagge di sabbia sottovento e impressionanti massi a picco sul mare. Oltre all’enorme varietà di rocce vulcaniche, Kimolos possiede una fauna molto interessante con molti uccelli migratori. Importantissima, a questo riguardo, è la zona umida di Aliki. La leggenda vuole che Kimolos debba il proprio nome al suo primo abitante, Kimolos. L’isola è abitata almeno sin dall’epoca micenea ed è nota, dall’antichità, per l’estrazione del gesso, fonte importante di ricchezza per l’economia locale.

Città principale dell’isola è Choriò o Kimolos, pittoresco abitato cicladico costruito nell’interland dell’isola attorno ad un castello veneziano del XVII secolo. L’abitato è formato da due agglomerati, Paliò Choriò e Kainoùrio Choriò, vecchio e nuovo paese in lingua greca, con le tipiche casette di un bianco accecante ed i tradizionali mulini a vento. Il castello racchiude gli abitati di Mòssa Kàstro e di Exo Kàstro – splendidi esempi di architettura cicladica, fortificata, in diretta comunicazione con i «portàres» (cioè i passaggi). Sono state conservate la Porta occidentale di Màssa Kàstro, la Porta sud risalente al 1650 e la Porta est del 1646. All’interno del castello sorge la chiesa di Cristo edificata nel XVI secolo – è la chiesa più vecchia dell’isola. Nella cattedrale dedicata alla Vergine Odighitria con icone ed iconostasi del XVII secolo, viene conservata l’icona della Vergine, eseguita su ordinazione dei Paleologhi nel XV secolo.

Altre chiese da vedere sono quella della Madonna Evanghelistria del 1608, con un’iconostasi scolpita nel legno e splendide immagini sacre, quella di San Giovanni Chrysostomos con l’icona di San Giovanni risalente al XVIII secolo, di San Nicola, di San Giorgio, di Aghi Anàrghiri, dei Taxiarchi (cioè gli Arcangeli) e di San Spiridone. Nel Museo archeologico sono esposti reperti provenienti dagli scavi eseguiti ad Ellinikà, tra i quali spiccano una stele funerea del VII secolo, numerosi vasi e monete riccamente decorate. Porto di Kimolos è la località balneare di Psàthi, ubicata sulla costa orientale dell’isola, a 1,5 km da Choriò. L’abitato è punteggiato dalle tipiche «syrmata» con le porte coloratissime. Sono, in pratica, delle grotte ricavate sulla riva e nelle quali i pescatori attraccano le loro barche.

Escursione 1: Gite ad Ellinikà
Sul versante occidentale dell’isola, in località Ellinikà o Lìmni, sorgeva l’antica città di Kimolos, sprofondata in mare nel I secolo d.C. a seguito di un terremoto. Sono stati conservati resti di antiche abitazioni, la necropoli all’estremità della spiaggia e l’acropoli sull’odierno isolotto di Sant’Andrea. Nello stretto tra Kimolos e l’isolotto di Sant’Andrea sono visibili nel mare resti di abitazioni e di tombe. Vicino ad Apollònia si trova Fylakopì, una delle città più importanti dell’Egeo in età preistorica. Sono conservati resti di un imponente muro ciclopico e dell’abitato.

Escursione 2: Klìma – Paleòkastro
A Paleokàstro, punto più alto di Kimolos (397 metri), sono conservati resti di abitazioni e di una torre cicladica, nonché tratti delle mura esteme battezzate «Portàra» dagli abitanti. Scavi eseguiti in loco hanno riportato alla luce vasi di epoca arcaica e geometrica.

Escursione 3: Paleòkastro – grotta Vromolìmni
Itinerario sul versante settentrionale dell’isola.

Escursione 4: Paleòkastro – grotta Konsolìnas
Itinerario a nord di Paleòkastro.

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Altre curiosità da vedere a Kìmolos sono i suggestivi mulini a vento di Choriò sulle pendici del monte Xaplovoùni nonché Skiàdi – un fungo di pietra, formazione geologica nella quale trovano posto a sedere quaranta persone. Appartiene ai monumenti geologici dell’Egeo.

Escursione 6: Spiagge

A Kìmolos ci sono spiagge stupende per il nuoto. Un’ottima idea è andare in escursione nelle vicine isolette di Poliègos e di Sant’Andrea dichiarate zone di particolare bellezza naturale. Sul promontorio sud di Poliègos, sono assolutamente da vedere le isolette Kaloghiroi con le spettacolari rocce costituite da blocchi di origine vulcanica scolpiti dal vento. Assieme a Milo e le isole circostanti, Kìmolos forma un parco marino di eccezionale bellezza.

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