Italia +39 338 2838228 - Grecia +30 694 8222463 (maggio-ottobre) info@pennebianche.com

A ovest dell’Epiro, della Grecia Centrale (Sterea) e del Peloponneso, sette isole costituiscono la regione insulare dello Ionio. Queste isole si sono distinte fin dai tempi antichi. La natura le ha dotate di una meravigliosa bellezza. Suolo fertile, clima mite, montagne alberate. Bianche rocce sull’azzurro mare ma anche calme spiagge dove trovare facilmente rifugio.

STORIA
I ritrovamenti archeologici mostrano che i primi abitatori giunsero durante l’Età della Pietra. Ma l’apice venne raggiunto durante il periodo Miceneo. Fu allora che i Greci si mossero per la guerra di Troia. Insieme a loro Ulisse, l’eroe di Omero, che aveva il suo regno su una di queste isole, la ben conosciuta Itaca. Omero ci parla anche di altre due isole, Leucade e la ricca e meravigliosa terra dei Feaci che non è altro che Corfù. I Corinzi colonizzarono Corfù nell’VIII sec. a.C. E Leucade nel VII. Vollero queste isole perchè si trovavano sulla rotta delle loro navi commerciali per la Sicilia ed il resto dell’Occidente. Ma Corfù divenne potente e si alleò con Atene. E ciò fu l’inizio della guerra del Peloponneso, tra Atene e Sparta nel 431 a.C. L’Eptaneso cadde sotto il dominio romano nel 146 a.C. E più tardi sotto l’impero bizantino. I Veneziani presero l’isola nel 1386 e vi restarono per oltre 400 anni. Ma le isole restarono sempre greche, gli abitanti coltivarono la loro letteratura e molti uomini di cultura dell’epoca nacquero su queste isole, tra i quali il poeta nazionale Dionisios Solomos. Coltivarono anche le arti ed in particolare la musica e la pittura. L’occupazione veneziana ebbe fine nel 1796 dopo l’arrivo di Napoleone che con le sue milizie occupò l’isola. Nel 1799 la flotta Russo-Turca prese l’isola dai Francesi e nel 1800 venne firmato un trattato per la creazione dello “Stato dell’Eptaneso”. Fu la prima volta che le isole divennero autonome. Lo Stato dell’Eptaneso durò solo 7 anni e quando ritornarono i Francesi, venne firmato un altro trattato nel 1815, che riconosceva le isole Ionie come “Stato Indipendente” ma sotto la protezione inglese. Sfortunatamente questa protezione divenne un’altra occupazione. Ma gli Eptanisiani non smisero mai di lottare. Quando giunse il momento della rivoluzione greca contro i Turchi, nonostante la reazione degli inglesi, l’aiuto che diedero alla flotta fu molto importante. Fu sull’Eptaneso che il capo della Rivoluzione giurò fedeltà alla causa. Ma l’Eptaneso restò sotto la dominazione inglese fino al 1864. Un terremoto nel 1953 distrusse 3 delle 7 isole, Zante Cefalonia ed Itaca. Case tradizionali magioni e chiese, tutto venne distrutto. Le isole vennero poi ricostruite in tutta fretta.

CORFÙ
La più famosa è l’isola di Corfù, un’isola ricca di verde, una mescolanza di civiltà numerose e diverse che si sono avvicendate sulla sua terra. La città incanta e colpisce il visitatore con le sue due fortezze, le strette stradine (“kantounia”), le alte case, i portici, l’edificio veneziano dei Municipio, la chiesa del patrono Aghios Spiridon, i cortili fioriti e i balconi dalle artistiche cancellate. Ricca di bellezze, Corfù è un piccolo paradiso terrestre.
Da Paleokastritsa fino a Kanoni, dall’Achilieion fino a Pontikonissi, e alle coste settentrionali troviamo limpide acque cristalline, baie pittoresche, piante e una vegetazione che “affonda” nel mare dall’intenso colore azzurro. In quest’isola cosmopolita si può facilmente combinare insieme la tranquillità ad una vita intensa mentre la notte si sussegue al giorno.

PAXOS
Un piccolo mondo fantastico è l’isola di Paxoi. Un rifugio ricoperto di boschi, l’ideale per trovare un po’ di serenità e di riposo. Un “piccolo – grande” giardino fiorito. Sensazionali scogli bianchi e splendide coste dalle acque trasparenti, piccoli golfi e grotte marine.
Gaios, borgo pittoresco, con belle case e piccole stradine. Il vecchio mulino a vento e la fortezza veneziana, la grotta marina di Ypapanti, rappresentano le attrattive dell’isola dalla rara bellezza, prima di passare di fronte, a Parga o nell’isola di Antipaxoi, con le splendide spiagge sabbiose e un piccolo borgo. è un’isola vergine, tranquilla, l’ideale per una vacanza serena e riposante.

LEUCADE
Sul lato orientale di Leucade ci accolgono una ricca vegetazione e coste regolari, mentre a ovest le coste sono scoscese con spiagge immense. Ovunque però un mare azzurrissimo.
Un’isola signorile con un sensazionale castello veneziano e il monastero di Faneromeni. Una città tranquilla e pittoresca è Leucade, capoluogo dell’isola, con le sue caratteristiche case multicolori in legno. Paesi costruiti lungo il mare. Percorsi attraverso una vegetazione rigogliosa con molti punti di interesse, come le rovine della città preistorica e le tombe circolari. Pittoreschi villaggi di pescatori sulle ceste ciottolose occidentali dalle acque trasparenti.

CEFALONIA
Cefalonia è la più grande delle isole dello Ionio. Acque dal blu profondo in cui si perdono le verdeggianti rupi scoscese.
Paesi pittoreschi e splendide cittadine con case signorili o “umili” casolari e, nelle vicinanze, ricordi bizantini e spiagge famose, a ragione la caratterizzano L’isola dei contrasti. Il capoluogo è Argostoli, con le sue famose “katavothres” (canali sotterranei naturali), li dove l’acqua dei mare penetra nel suolo per riapparire nelle “ferite” della terra, nelle voragini delle sue viscere, creando un raro fenomeno geologico. I raggi del sole affondano perpendicolarmente nelle acque limpide dei lago di Melissani (un’abissale grotta lacustre), unica nel suo genere, dove i colori creano immagini magiche. Droggorati, grotta ricca di stalattiti e stalagmiti dalla rara bellezza, e infine il verdissimo Fiscardo, lo splendido borgo tradizionale con il suo bel porticciolo.

ITACA
Un’isola famosa dall’Odissea di Omero è Itaca.
Nonostante sia un’isola piccola e montuosa, le sue baie incantevoli la rendono un piccolo paradiso terrestre. La costa occidentale dell’isola, scoscesa e quasi nuda, crea un contrasto con la costa verdeggiante della parte orientale, che scende dolcemente verso il mare. Escursioni verso borghi marini tradizionali, dall’ intenso colore caratteristico delle isole lonie, visite al monastero medievale di Taxiarchon (degli Arcangeli), ma anche a grotte magnifiche da scoprire. La verdeggiante Itaca, un posto prediletto, con belle spiagge e paesini tranquilli, l’ideale per una vacanza indimenticabile.

ZANTE
L’isola più meridionale dello Ionio, dalla forma quasi triangolare, è l’idilliaca Zante, che incanta il visitatore in un modo speciale, rimanendo impressa nella sua mente. Il suo mare color smeraldo, suoi monti ricoperti di pini e i suoi abitanti ospitali e generosi non si possono dimenticare facilmente.
In alto, sopra la città odierna, begli edifici dalla caratteristica architettura di Zante, piazze e il castello veneziano; e ovunque chiese, nella città di san Dionisio, il patrono dell’isola. Piccoli caffè e paesi pittoreschi, tra ulivi e mandorli, dentro o intorno a campi con vigneti e ortaggi. Numerose spiagge sabbiose dalle acque limpide e tranquille. Li, in una di queste, si possono incontrare le tartarughe marine Caretta-Caretta, un po’ prima di passare di fronte per conoscere le belle isole Strofadi.
Citera, la verdeggiante isola all’estremo sud est del Peloponneso, contornata da spiagge estese e da acque trasparenti, offre un entroterra suggestivo ricco di borghi tradizionali, castelli, monasteri e chiese.

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi